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	<title>Commenti per il frondista</title>
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	<description>Ovvero come uccidere Luigi XIV</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Oct 2008 16:25:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Luiss sostenibile di Tommaso</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/05/22/luiss-sostenibile/#comment-19</link>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 16:25:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=96#comment-19</guid>
		<description>Caro edoardo, sono Tommaso l&#039;autore dell&#039;articolo.
innanzi tutto grazie per aver partecipato al nostro blog con un tuo serio, seppur un po&#039; confuso, commento.
A ragione Alessandro ha detto che sarebbe stato compito dell&#039;autore dell&#039;articolo risponderti in merito ad esso; eccomi dunque.
Vorrei appuntare solamente due cose che forse potrebbero tornare utile per ragionare insieme un po&#039; più a fondo su cotanta &quot;aria fritta&quot;.
Da un punto di vista del metodo, credo che tu abbia preso un grosso abbaglio. Seppur mi renda conto che l&#039;abbia fatto incosciamente, credo che ti sia sbagliato di grosso nel merito della raccolta differenziata (!), sobrietà dei consumi (!!) e quant&#039;altro. Quanto hai letto è infatti l&#039;articolo introduttivo di un dossier presentato alla dirigenza della luiss guido carli da un gruppo di ragazzi( di cui nessuno è mai stato rappresentante di liceo, per tua sfortuna e di tutti i liceali) che hanno pensato un giorno di creare un gruppo di pressione all&#039;interno dell&#039;ateneo per poter avere una università più verde. Credo che da ragazzo intelligente, o perlomeno interressato alla politica (il che non è certo sufficiente per essere reputato anche intelligente ma che comunque ti fa almeno onore) quali sembri essere, non sei a conoscenza dell&#039;esistenza di questo gruppo. Altrimenti è chiaro, non avresti detto che quelli che hai detto del tipo: &quot;siete a corto di idee!&quot;(!), &quot;programma di rappresentanti da liceo&quot;(!!), etc.
Quindi delle due l&#039;una: o non l&#039;hai letto, e quindi ti invito ad informarti sul blog http://luissostenibile.myblog.it/, sul forum http://luissostenibile.forumcommunity.net/, e magari, perchè no?, anche leggendo questo dossier su http://luissostenibile.myblog.it/list/documenti/luisssostenibiledossier_pdf.html; oppure dicevo, la seconda ipotesi è che tu abbia parlato tanto per parlare, ma preferisco non pensare che qualcuno scriva così tante cose inutilmente.
Venendo alla questione di merito, molta di questa in realtà si risolve leggendo il dossier. leggendolo capirai infatti che il riferimento alla raccolta differenziata era fatto per la luiss che, seppur tu lo possa pensare inutile e banale, ancora non la fa.
Ma mi preme aggiungere una cosa, anzi due. primo.di cosa stavi parlando quando ti riferivi alla questione sicurezza, immigrazione, fascismo, e altre cose messe insieme li, un po per caso un po per frustazione? non era ben chiaro il riferimento che hai fatto e sopratutto cosa lo collegava al mio articolo.
Secondo. La questione del PD non vedo tu l&#039;abbia dedotta. Ora, devo dirti la verità, a pensarci bene questo mi fa pensare che tu il dossier non l&#039;abbia neanche letto, che tu non sappia di luiss sostenibile, che tu abbia parlato tanto per parlare.
Facciamo così, leggi con calma. chiedi spiegazioni e ti verranno date se vuoi. Poi fai un respiro, conta fino a tre, ed inizia a scrivere un commento qui. con moderazione. E oltre a criticare in maniera affrettata e confusa, spiega bene quale sarebbe per te una tesi a riguardo della sostenibilità ambientale meno banale delle mie, e te ne sarò grato. Altrimenti rimangono parole vuote ed una indignazione permanente, che come diceva Paul Valéry, è segno sicuro di bassezza morale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro edoardo, sono Tommaso l&#8217;autore dell&#8217;articolo.<br />
innanzi tutto grazie per aver partecipato al nostro blog con un tuo serio, seppur un po&#8217; confuso, commento.<br />
A ragione Alessandro ha detto che sarebbe stato compito dell&#8217;autore dell&#8217;articolo risponderti in merito ad esso; eccomi dunque.<br />
Vorrei appuntare solamente due cose che forse potrebbero tornare utile per ragionare insieme un po&#8217; più a fondo su cotanta &#8220;aria fritta&#8221;.<br />
Da un punto di vista del metodo, credo che tu abbia preso un grosso abbaglio. Seppur mi renda conto che l&#8217;abbia fatto incosciamente, credo che ti sia sbagliato di grosso nel merito della raccolta differenziata (!), sobrietà dei consumi (!!) e quant&#8217;altro. Quanto hai letto è infatti l&#8217;articolo introduttivo di un dossier presentato alla dirigenza della luiss guido carli da un gruppo di ragazzi( di cui nessuno è mai stato rappresentante di liceo, per tua sfortuna e di tutti i liceali) che hanno pensato un giorno di creare un gruppo di pressione all&#8217;interno dell&#8217;ateneo per poter avere una università più verde. Credo che da ragazzo intelligente, o perlomeno interressato alla politica (il che non è certo sufficiente per essere reputato anche intelligente ma che comunque ti fa almeno onore) quali sembri essere, non sei a conoscenza dell&#8217;esistenza di questo gruppo. Altrimenti è chiaro, non avresti detto che quelli che hai detto del tipo: &#8220;siete a corto di idee!&#8221;(!), &#8220;programma di rappresentanti da liceo&#8221;(!!), etc.<br />
Quindi delle due l&#8217;una: o non l&#8217;hai letto, e quindi ti invito ad informarti sul blog <a href="http://luissostenibile.myblog.it/" rel="nofollow">http://luissostenibile.myblog.it/</a>, sul forum <a href="http://luissostenibile.forumcommunity.net/" rel="nofollow">http://luissostenibile.forumcommunity.net/</a>, e magari, perchè no?, anche leggendo questo dossier su <a href="http://luissostenibile.myblog.it/list/documenti/luisssostenibiledossier_pdf.html" rel="nofollow">http://luissostenibile.myblog.it/list/documenti/luisssostenibiledossier_pdf.html</a>; oppure dicevo, la seconda ipotesi è che tu abbia parlato tanto per parlare, ma preferisco non pensare che qualcuno scriva così tante cose inutilmente.<br />
Venendo alla questione di merito, molta di questa in realtà si risolve leggendo il dossier. leggendolo capirai infatti che il riferimento alla raccolta differenziata era fatto per la luiss che, seppur tu lo possa pensare inutile e banale, ancora non la fa.<br />
Ma mi preme aggiungere una cosa, anzi due. primo.di cosa stavi parlando quando ti riferivi alla questione sicurezza, immigrazione, fascismo, e altre cose messe insieme li, un po per caso un po per frustazione? non era ben chiaro il riferimento che hai fatto e sopratutto cosa lo collegava al mio articolo.<br />
Secondo. La questione del PD non vedo tu l&#8217;abbia dedotta. Ora, devo dirti la verità, a pensarci bene questo mi fa pensare che tu il dossier non l&#8217;abbia neanche letto, che tu non sappia di luiss sostenibile, che tu abbia parlato tanto per parlare.<br />
Facciamo così, leggi con calma. chiedi spiegazioni e ti verranno date se vuoi. Poi fai un respiro, conta fino a tre, ed inizia a scrivere un commento qui. con moderazione. E oltre a criticare in maniera affrettata e confusa, spiega bene quale sarebbe per te una tesi a riguardo della sostenibilità ambientale meno banale delle mie, e te ne sarò grato. Altrimenti rimangono parole vuote ed una indignazione permanente, che come diceva Paul Valéry, è segno sicuro di bassezza morale.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Luiss sostenibile di Alessandro Capocaccia</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/05/22/luiss-sostenibile/#comment-18</link>
		<dc:creator>Alessandro Capocaccia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 12:34:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=96#comment-18</guid>
		<description>Non voglio rispondere nel merito della questione &quot;sostenibilità&quot; (sempre che sia questo il punto), se vorrà potrà replicare l&#039;autore dell&#039;articolo. È infatti sua la responsabilità di ciò che scrive; non di questo sito, né di alcun ordine impartito politicamente cui sembra tu voglia ricondurre l&#039;articolo o gli articoli. 
Qui si crede negli individui, difatti; presumo sia questo il senso che l&#039;autore abbia voluto dare al suo pensiero. Sta a loro farsi carico della responsabilità di &quot;permetterci di avere ancora una terra sotto i piedi tra dieci anni&quot;. Non &quot;un&#039;inquisitoria morale sul comportamento individuale&quot;, ma la convinzione che, banalmente, fare equivalga a servire.
E, detto fra noi, meglio un concetto chiaro seppur banale che viceversa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio rispondere nel merito della questione &#8220;sostenibilità&#8221; (sempre che sia questo il punto), se vorrà potrà replicare l&#8217;autore dell&#8217;articolo. È infatti sua la responsabilità di ciò che scrive; non di questo sito, né di alcun ordine impartito politicamente cui sembra tu voglia ricondurre l&#8217;articolo o gli articoli.<br />
Qui si crede negli individui, difatti; presumo sia questo il senso che l&#8217;autore abbia voluto dare al suo pensiero. Sta a loro farsi carico della responsabilità di &#8220;permetterci di avere ancora una terra sotto i piedi tra dieci anni&#8221;. Non &#8220;un&#8217;inquisitoria morale sul comportamento individuale&#8221;, ma la convinzione che, banalmente, fare equivalga a servire.<br />
E, detto fra noi, meglio un concetto chiaro seppur banale che viceversa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Luiss sostenibile di edoardo</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/05/22/luiss-sostenibile/#comment-17</link>
		<dc:creator>edoardo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 23:34:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=96#comment-17</guid>
		<description>sorprende vedere cotanto sfoggio di vocabolario e retorica finalizzato a promuovere tesi così scontate.
come se oggi si potesse parlare di politica senza porre come prerequisiti logici a qualsiasi azione o proposta i principi di uno sviluppo sostenibile. 
lo spero che questo &quot;partito democratico&quot; voglia devolvere perlomeno una minima parte del suo &quot;patrimonio intellettuale&quot; al permetterci di avere ancora una terra sotto i piedi tra dieci anni. o almeno vorrei sperarlo. come vorrei poter sperare in qualcosa di più che &quot;inviti alla sobrietà dei consumi&quot;, di siginificato paragonabile al  voler svuotare il mare col proverbiale secchiello, piuttosto che nella raccolta differenziata(!). ma stiamo scherzando? capisco che siamo a corto di idee ragazzi miei, ma non esageriamo. questo è un programma da rappresentanti di istituto al liceo, e nemmeno perchè gli manca una seppur minima collocazione politica.
qualche articolo più in basso di quello che sto commentando, una penna, o una tastiera, si inalbera perchè quotidiani come &quot;il manifesto&quot; non riconosce al pd la sua collocazione a sinistra.
su parametri europei, il pd si colloca più a destra di molti partiti di centro. fatto dimostrato oltretutto dalla doppia proposta di iscrizione al pd e al pdl inoltrata dal ppe. giusto perchè non sono pazzo. e perdonatemi, ma che seguendo la via del libero arbitrio ci si veda scorrere accanto il fiume della responsabilità mi fa ridere. questa terminologia crepuscolare sarà adatta a confondere le idee a giovani luissine, e magari pure a portarvele a letto, ma non a conseguire risultati politici. e con questa parola intendo tutto meno che un seggio nel nostro vergognoso parlamento, perchè quello probabilmente lo otterrete.
di che responsabilità state parlando? di quella democristiana? beh quella vi appartiene, ne siete diretti discendenti. del senso di responsabilità che ci ha portato ad avere il doppio record di paese europeo più fascista nel quotidiano e più lassista nello straordinario, che però accade ogni giorno. c&#039;è una macchina della polizia ad ogni angolo della strada nella vostre città, se non un blindato dell&#039;esercito. nel nostro paese c&#039;è sempre uno sbirro, tartassato dai suoi superiori, che ci impedirà di fare qualcosa come bere da una fontana, che potrà fermarci e trattenerci in caserma a sua discrezione. per accertamenti. se vieni da in culo al mondo e scappi e vieni in italia, terra del sole, delle belle donne, del vino e dell&#039;arte, e ti ritrovi con la faccia al muro e il sangue che ti esce dal sopracciglio che sul muro ci ha appena sbattuto e la tua testa ce l&#039;ha in mano un carabiniere, che pensi allora? se arrivi con una nave che galleggia per miracolo, quando pure galleggia e ti sbattono in una galera, ad essere buoni.
quando ogni giorno ti riempiono di puttanate sull&#039;emergenza della settimana. mafia, pedofili, rom, satanisti, comunisti, anarchici, drogati, gay. sembra un gioco di ruolo. e a queste invenzioni ci abbocchi invece di smontarle, ed insegui chi le cavalca. anzi le cavalchi pure tu. solo, con moderazione.
è disordinata questa risposta e lo so. è tanto che non scrivo di queste faccende. ho perso la mano. ma è un accumulo di pensieri e conati di vomito che si presentano ogniqualvolta leggo, sento o vedo aria fritta. e qua si taglia col coltello.
buona notte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sorprende vedere cotanto sfoggio di vocabolario e retorica finalizzato a promuovere tesi così scontate.<br />
come se oggi si potesse parlare di politica senza porre come prerequisiti logici a qualsiasi azione o proposta i principi di uno sviluppo sostenibile.<br />
lo spero che questo &#8220;partito democratico&#8221; voglia devolvere perlomeno una minima parte del suo &#8220;patrimonio intellettuale&#8221; al permetterci di avere ancora una terra sotto i piedi tra dieci anni. o almeno vorrei sperarlo. come vorrei poter sperare in qualcosa di più che &#8220;inviti alla sobrietà dei consumi&#8221;, di siginificato paragonabile al  voler svuotare il mare col proverbiale secchiello, piuttosto che nella raccolta differenziata(!). ma stiamo scherzando? capisco che siamo a corto di idee ragazzi miei, ma non esageriamo. questo è un programma da rappresentanti di istituto al liceo, e nemmeno perchè gli manca una seppur minima collocazione politica.<br />
qualche articolo più in basso di quello che sto commentando, una penna, o una tastiera, si inalbera perchè quotidiani come &#8220;il manifesto&#8221; non riconosce al pd la sua collocazione a sinistra.<br />
su parametri europei, il pd si colloca più a destra di molti partiti di centro. fatto dimostrato oltretutto dalla doppia proposta di iscrizione al pd e al pdl inoltrata dal ppe. giusto perchè non sono pazzo. e perdonatemi, ma che seguendo la via del libero arbitrio ci si veda scorrere accanto il fiume della responsabilità mi fa ridere. questa terminologia crepuscolare sarà adatta a confondere le idee a giovani luissine, e magari pure a portarvele a letto, ma non a conseguire risultati politici. e con questa parola intendo tutto meno che un seggio nel nostro vergognoso parlamento, perchè quello probabilmente lo otterrete.<br />
di che responsabilità state parlando? di quella democristiana? beh quella vi appartiene, ne siete diretti discendenti. del senso di responsabilità che ci ha portato ad avere il doppio record di paese europeo più fascista nel quotidiano e più lassista nello straordinario, che però accade ogni giorno. c&#8217;è una macchina della polizia ad ogni angolo della strada nella vostre città, se non un blindato dell&#8217;esercito. nel nostro paese c&#8217;è sempre uno sbirro, tartassato dai suoi superiori, che ci impedirà di fare qualcosa come bere da una fontana, che potrà fermarci e trattenerci in caserma a sua discrezione. per accertamenti. se vieni da in culo al mondo e scappi e vieni in italia, terra del sole, delle belle donne, del vino e dell&#8217;arte, e ti ritrovi con la faccia al muro e il sangue che ti esce dal sopracciglio che sul muro ci ha appena sbattuto e la tua testa ce l&#8217;ha in mano un carabiniere, che pensi allora? se arrivi con una nave che galleggia per miracolo, quando pure galleggia e ti sbattono in una galera, ad essere buoni.<br />
quando ogni giorno ti riempiono di puttanate sull&#8217;emergenza della settimana. mafia, pedofili, rom, satanisti, comunisti, anarchici, drogati, gay. sembra un gioco di ruolo. e a queste invenzioni ci abbocchi invece di smontarle, ed insegui chi le cavalca. anzi le cavalchi pure tu. solo, con moderazione.<br />
è disordinata questa risposta e lo so. è tanto che non scrivo di queste faccende. ho perso la mano. ma è un accumulo di pensieri e conati di vomito che si presentano ogniqualvolta leggo, sento o vedo aria fritta. e qua si taglia col coltello.<br />
buona notte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Oil for food di Fuori Luiss &#187; Blog Archive &#187; Oil for Food</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/04/19/oil-for-food/#comment-14</link>
		<dc:creator>Fuori Luiss &#187; Blog Archive &#187; Oil for Food</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2008 21:28:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=64#comment-14</guid>
		<description>[...] admin il 11 Maggio 2008 &#8211; 23:27  articolo a firma di Luca Riva, originariamente comparso su Il Frondista (giornale universitario di eccellente [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] admin il 11 Maggio 2008 &#8211; 23:27  articolo a firma di Luca Riva, originariamente comparso su Il Frondista (giornale universitario di eccellente [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Si fa presto a dire sinistra di Annalisa</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/04/18/70/#comment-13</link>
		<dc:creator>Annalisa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 19:44:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=70#comment-13</guid>
		<description>infatti la sinistra per me nn è morta...è assopita e incerca di se stessa...speriamo non si sposti troppo al centro tanto da snaturarsi.

e il postmodernismo...la milano da bere è di quegli anni così come l esaltazione di certi valori edononistici era uno dei tratti culturali del Psi d quegli anni... ahimè, tempi lontani...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>infatti la sinistra per me nn è morta&#8230;è assopita e incerca di se stessa&#8230;speriamo non si sposti troppo al centro tanto da snaturarsi.</p>
<p>e il postmodernismo&#8230;la milano da bere è di quegli anni così come l esaltazione di certi valori edononistici era uno dei tratti culturali del Psi d quegli anni&#8230; ahimè, tempi lontani&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Si fa presto a dire sinistra di baccio</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/04/18/70/#comment-12</link>
		<dc:creator>baccio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 19:04:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=70#comment-12</guid>
		<description>Molto generoso il commento, se non fosse che il diavolo, come al solito, sta proprio nei dettagli.
Quel che è difficile oggi, per l&#039;elettore reduce dalla frastagliata ma omogenea tradizione di sinistra del Novecento, è proprio di raccapezzarsi in quell&#039;universo ancor più complicato che è lo schieramento &quot;progressista&quot; italiano (ed europeo).
Proprio perchè (ed Emilio lo sa)che (New) Labour, socialdemocrazia e liberismo non sono accomunabili senza chiarimenti e puntualizzazioni, un elettore e tantomeno un &quot;analista politico&quot;,non possono concedersi il lusso di dichiarare la morte della sinistra senza prendersi la briga almeno di definirla.

Il PSI &quot;posmodernista&quot; merita invece una spiegazione, soprattutto se accostato a quel &quot;progressista&quot;...

Mattia Bacciardi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto generoso il commento, se non fosse che il diavolo, come al solito, sta proprio nei dettagli.<br />
Quel che è difficile oggi, per l&#8217;elettore reduce dalla frastagliata ma omogenea tradizione di sinistra del Novecento, è proprio di raccapezzarsi in quell&#8217;universo ancor più complicato che è lo schieramento &#8220;progressista&#8221; italiano (ed europeo).<br />
Proprio perchè (ed Emilio lo sa)che (New) Labour, socialdemocrazia e liberismo non sono accomunabili senza chiarimenti e puntualizzazioni, un elettore e tantomeno un &#8220;analista politico&#8221;,non possono concedersi il lusso di dichiarare la morte della sinistra senza prendersi la briga almeno di definirla.</p>
<p>Il PSI &#8220;posmodernista&#8221; merita invece una spiegazione, soprattutto se accostato a quel &#8220;progressista&#8221;&#8230;</p>
<p>Mattia Bacciardi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Si fa presto a dire sinistra di Annalisa</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/04/18/70/#comment-11</link>
		<dc:creator>Annalisa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 18:41:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=70#comment-11</guid>
		<description>Condivido l&#039;idea dell&#039;articolo. Il marxismo è in recessione anche in Italia, la Far Left è fuori dal Parlamento ma non per questo la Sinistra in Italia è morta. Innanzitutto, per una ragione evidente...la Sinistra l&#039;arcolbaleno è presente in numerose amministrazioni comunali, è radicata nel territorio. Forse, sarà solo una pausa...
Ma al di là delle profezie, il dato importante è che il PD ha convinto a sinistra più che al centro. Ne deriva un&#039;altra riflessione: la socialdemocrazia è di sinistra, il Labour party è di sinistra, il liberismo è di sinistra.  
Ovvio che la sinistra oggi non è codificabile e interpretabile secondo le categorie di 30 o anche 20 anni fa. 30 anni fa, Craxi cercava (e riusciva) di mettere le ali al Psi e di farne una formazione  politica moderna e postmodernista, audace e progressista, svincolandosi per sempre dai rigurgiti nostalgici marxisti e dai sentimenti frontisti ancora palpitanti in qualcuno.
Certo, la storia è andata poi diversamente; la prima repubblica è crollata e oggi saremmo alle soglie della seconda o della terza rep...dibattito poco avvincente che non mi appassiona.
La sinistra italiana oggi ha un volto dai contorni offuscati. Per ora guarda a una cooperazione parlamentare con il centro cattolico, sebbene al suo interno non manchino impulsi laici e liberali tout court. Bene, spero che questi prevalgano, perchè il liberalismo può essere sociale. il liberalismo laico è illuminista, il cattolicesimo politico e demo.cristiano è la controriforma, la sola che il nostro Paese abbia mai conosciuto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido l&#8217;idea dell&#8217;articolo. Il marxismo è in recessione anche in Italia, la Far Left è fuori dal Parlamento ma non per questo la Sinistra in Italia è morta. Innanzitutto, per una ragione evidente&#8230;la Sinistra l&#8217;arcolbaleno è presente in numerose amministrazioni comunali, è radicata nel territorio. Forse, sarà solo una pausa&#8230;<br />
Ma al di là delle profezie, il dato importante è che il PD ha convinto a sinistra più che al centro. Ne deriva un&#8217;altra riflessione: la socialdemocrazia è di sinistra, il Labour party è di sinistra, il liberismo è di sinistra.<br />
Ovvio che la sinistra oggi non è codificabile e interpretabile secondo le categorie di 30 o anche 20 anni fa. 30 anni fa, Craxi cercava (e riusciva) di mettere le ali al Psi e di farne una formazione  politica moderna e postmodernista, audace e progressista, svincolandosi per sempre dai rigurgiti nostalgici marxisti e dai sentimenti frontisti ancora palpitanti in qualcuno.<br />
Certo, la storia è andata poi diversamente; la prima repubblica è crollata e oggi saremmo alle soglie della seconda o della terza rep&#8230;dibattito poco avvincente che non mi appassiona.<br />
La sinistra italiana oggi ha un volto dai contorni offuscati. Per ora guarda a una cooperazione parlamentare con il centro cattolico, sebbene al suo interno non manchino impulsi laici e liberali tout court. Bene, spero che questi prevalgano, perchè il liberalismo può essere sociale. il liberalismo laico è illuminista, il cattolicesimo politico e demo.cristiano è la controriforma, la sola che il nostro Paese abbia mai conosciuto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La curiosità del nuovo di Bonacci Giorgio</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/04/23/la-curiosita-del-nuovo/#comment-10</link>
		<dc:creator>Bonacci Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 10:09:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=73#comment-10</guid>
		<description>Comlipenti davvero un ottimo articolo ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comlipenti davvero un ottimo articolo &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La curiosità del nuovo di Annalisa</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/04/23/la-curiosita-del-nuovo/#comment-7</link>
		<dc:creator>Annalisa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 07:21:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=73#comment-7</guid>
		<description>Poche precisazioni:
- lo shadow government è esattamente quello di cui l&#039;Italia ha urgente bisogno.Il sistema politico e partitico del nostro Paese, a parte nascite e rinascite di partiti sotto nuove(e finte) spoglie, è rimasto uguale a se stesso, incancrenito e incapace di governare; uno s.g. all&#039;italiana è solo un modo per dire che bisogna mantenere lo status quo...e poi tutti questi cambiamenti che potrebbero far irritare &quot;le masse&quot;, io non li ho visti...siamo a richio Rivoluzione e non me ne sono accorta? chi la guiderà, Grillo o chi altri?
- lo s.g. è un&#039;istituzione anglosassone, affatto contraria a quanto Montesquieu descrive nell&#039;opera citata...una democrazia matura permette l&#039;alternanza senza nemici e guerre di parte... lo spirito cooperativo di sistemi più maturi (ai quali-ahimè- io guardo con invidia) non significa inciucio all&#039;italiana (lasciatemi passare l&#039;espressione dalemiana) nè consociativismo opportunistico...significa programmi chiari, proposte e controproposte ai problemi reali del Paese cui segue la &quot;confutazione fattuale&quot;: solo questo garantisce quei criteri di accountability e di responsiveness, che orientano l&#039;elettore nella sua scelta alle successive elezioni; l&#039;opposizione sterile e complice, che accusa e non propone, è questo che dobbiamo scongiurare.
In quanto &quot;scienziati della politica&quot; (ma che espressione è questa???), in quanto cittadini consapevoli (meglio) dovremmo saper guardare al di là del &quot;suolo patrio&quot; senza imbarazzi o senso cristiano di peccato... non è una colpa apprezzare il meglio dei sistemi continentali e d&#039;oltreoceano...del resto noi ci avremo sempre la pizza e il mandolino, un popolo di obiettori e di cattolici praticanti...direi che possiamo ritenerci fortunati e orgogliosi;)
-ultima precisazione: bettini non è l unico a non volere lo iudex maximus cm ministro della giustizia...è vero che abbiamo avuto anche castelli e siam sopravvissuti, ma il fronte garantista nel PD va ben oltre un individuo singolo...
buona giornata, frondisti di ogni corte,
annalisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poche precisazioni:<br />
- lo shadow government è esattamente quello di cui l&#8217;Italia ha urgente bisogno.Il sistema politico e partitico del nostro Paese, a parte nascite e rinascite di partiti sotto nuove(e finte) spoglie, è rimasto uguale a se stesso, incancrenito e incapace di governare; uno s.g. all&#8217;italiana è solo un modo per dire che bisogna mantenere lo status quo&#8230;e poi tutti questi cambiamenti che potrebbero far irritare &#8220;le masse&#8221;, io non li ho visti&#8230;siamo a richio Rivoluzione e non me ne sono accorta? chi la guiderà, Grillo o chi altri?<br />
- lo s.g. è un&#8217;istituzione anglosassone, affatto contraria a quanto Montesquieu descrive nell&#8217;opera citata&#8230;una democrazia matura permette l&#8217;alternanza senza nemici e guerre di parte&#8230; lo spirito cooperativo di sistemi più maturi (ai quali-ahimè- io guardo con invidia) non significa inciucio all&#8217;italiana (lasciatemi passare l&#8217;espressione dalemiana) nè consociativismo opportunistico&#8230;significa programmi chiari, proposte e controproposte ai problemi reali del Paese cui segue la &#8220;confutazione fattuale&#8221;: solo questo garantisce quei criteri di accountability e di responsiveness, che orientano l&#8217;elettore nella sua scelta alle successive elezioni; l&#8217;opposizione sterile e complice, che accusa e non propone, è questo che dobbiamo scongiurare.<br />
In quanto &#8220;scienziati della politica&#8221; (ma che espressione è questa???), in quanto cittadini consapevoli (meglio) dovremmo saper guardare al di là del &#8220;suolo patrio&#8221; senza imbarazzi o senso cristiano di peccato&#8230; non è una colpa apprezzare il meglio dei sistemi continentali e d&#8217;oltreoceano&#8230;del resto noi ci avremo sempre la pizza e il mandolino, un popolo di obiettori e di cattolici praticanti&#8230;direi che possiamo ritenerci fortunati e orgogliosi;)<br />
-ultima precisazione: bettini non è l unico a non volere lo iudex maximus cm ministro della giustizia&#8230;è vero che abbiamo avuto anche castelli e siam sopravvissuti, ma il fronte garantista nel PD va ben oltre un individuo singolo&#8230;<br />
buona giornata, frondisti di ogni corte,<br />
annalisa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Personali impressioni post-elettorali di giovanniovi</title>
		<link>http://ilfrondista.wordpress.com/2008/04/15/personali-impressioni-post-elettorali/#comment-6</link>
		<dc:creator>giovanniovi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 10:13:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfrondista.wordpress.com/?p=65#comment-6</guid>
		<description>Non direi che l&#039;approccio del Pd a questa campagna elettorale sia stato contrassegnato da  una &quot;strategia del rischio&quot;, ma bensì che si sia distinto come un valido investimento ( caratterizzato dal rischio, ma ampiamente giustificato) che non poteva di certo portare alla vittoria immediata. 
Veltroni ha pagato tutto in un colpo il ritardo accumulatosi nel passaggio da formazioni partitiche, Ds e Margherita, ancora troppo vincolate ai residui resti del Pci, a un nuovo moderno contenitore europeo. 
I risultati della Sinistra Arcobaleno mostrano che, anche a casa loro, tale transizione è in pieno divenire;  è lontana dall’essere stata  escogitata una proposta politica efficace e concreta, soprattutto se il radicamento territoriale - periferico - capillare prende il sopravvento su quello ideologico – centrale – accentratore. 
Inoltre, al mutamento della situazione nel centro sinistra si somma e si sovrappone il cambiamento da un sistema multipartitico a uno bipartitico, dovuto in larga misura proprio all’azione del Pd; poiché si tratta proprio di una fisiologica trasformazione avvenuta senza l’intervento artificiale di un referendum, ecco che la mancata rappresentatività in Parlamento di milioni di voti assume il carattere di dazio: certo a favore di una maggiore governabilità, ma soprattutto con lo scopo di concentrare le esigenze della quasi totalità dei cittadini in sole due opposte formazioni. 

Dunque hai ragione sull’importanza del ruolo che dovrà assumere il Partito Democratico: se sarà in grado di far propri i desideri specifici della Sinistra, ecco che due grandi Partiti potrebbero essere la giusta soluzione; in caso contrario, è inevitabile che la legge elettorale vada modificata.    

                                                      Giovanni Ovi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non direi che l&#8217;approccio del Pd a questa campagna elettorale sia stato contrassegnato da  una &#8220;strategia del rischio&#8221;, ma bensì che si sia distinto come un valido investimento ( caratterizzato dal rischio, ma ampiamente giustificato) che non poteva di certo portare alla vittoria immediata.<br />
Veltroni ha pagato tutto in un colpo il ritardo accumulatosi nel passaggio da formazioni partitiche, Ds e Margherita, ancora troppo vincolate ai residui resti del Pci, a un nuovo moderno contenitore europeo.<br />
I risultati della Sinistra Arcobaleno mostrano che, anche a casa loro, tale transizione è in pieno divenire;  è lontana dall’essere stata  escogitata una proposta politica efficace e concreta, soprattutto se il radicamento territoriale &#8211; periferico &#8211; capillare prende il sopravvento su quello ideologico – centrale – accentratore.<br />
Inoltre, al mutamento della situazione nel centro sinistra si somma e si sovrappone il cambiamento da un sistema multipartitico a uno bipartitico, dovuto in larga misura proprio all’azione del Pd; poiché si tratta proprio di una fisiologica trasformazione avvenuta senza l’intervento artificiale di un referendum, ecco che la mancata rappresentatività in Parlamento di milioni di voti assume il carattere di dazio: certo a favore di una maggiore governabilità, ma soprattutto con lo scopo di concentrare le esigenze della quasi totalità dei cittadini in sole due opposte formazioni. </p>
<p>Dunque hai ragione sull’importanza del ruolo che dovrà assumere il Partito Democratico: se sarà in grado di far propri i desideri specifici della Sinistra, ecco che due grandi Partiti potrebbero essere la giusta soluzione; in caso contrario, è inevitabile che la legge elettorale vada modificata.    </p>
<p>                                                      Giovanni Ovi</p>
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	</item>
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